Scegliere la web agency sbagliata è come scegliere il dentista sbagliato: quando te ne accorgi, il danno è già fatto e il conto è salato.
Il mercato delle web agency in Italia è una giungla. Freelancer che si spacciano per agenzie, agenzie che usano template da €50 e li vendono a €5.000, "esperti social" che hanno aperto partita IVA la settimana scorsa.
Ecco come orientarti.
Le 8 red flag di un'agenzia da evitare
1. "Contattaci per un preventivo"
Se un'agenzia non pubblica i prezzi, è perché li adatta a quanto sembra disposto a pagare il cliente. Non è personalizzazione — è opacità.
Un'agenzia seria sa quanto costano i suoi servizi e non ha paura di dirlo.
2. Nessun portfolio con risultati reali
"Abbiamo fatto il sito di XYZ" non basta. Dov'è il "prima e dopo"? Quali risultati ha ottenuto quel cliente? Quante visite in più? Quanti contatti? Quante vendite?
Un'agenzia che mostra solo screenshot dei siti senza metriche sta nascondendo il fatto che quei siti non performano.
3. Contratti vincolanti a lungo termine
"Minimo 12 mesi di contratto." Perché? Se il servizio è buono, il cliente resta spontaneamente. I contratti lunghi servono a proteggersi da clienti che scappano — e se i clienti scappano, c'è un motivo.
4. Il sito non è di tua proprietà
Questo è il più pericoloso. Alcune agenzie costruiscono il tuo sito sulle loro piattaforme proprietarie. Se smetti di pagare, il sito sparisce. Non puoi migrarlo, non puoi modificarlo, non è tuo.
Chiedi sempre: "Se smetto di lavorare con voi, il sito resta mio al 100%?"
5. Nessun accesso ai dati
L'agenzia gestisce Google Ads ma non ti dà accesso all'account. Gestisce i social ma gli account sono intestati a loro. Ti manda un "report" in PDF ma non puoi vedere i dati grezzi.
I tuoi dati sono tuoi. Sempre. Un'agenzia che non li condivide ha qualcosa da nascondere.
6. Promesse irrealistiche
"Ti portiamo in prima pagina su Google in 30 giorni." "Garantiamo 100 nuovi clienti al mese." "ROI del 500% garantito."
Nessuno può garantire queste cose. Google non vende posizioni. Il marketing ha variabili che nessuno controlla al 100%. Chi promette risultati certi sta mentendo.
7. Comunicazione lenta e opaca
Se ci mettono 5 giorni a rispondere a un'email durante la fase di vendita (quando dovrebbero cortegiarti), immagina dopo che hai firmato.
La comunicazione è il termometro della serietà. Se è lenta e confusa in fase pre-vendita, sarà peggio dopo.
8. Nessuna specializzazione
"Facciamo tutto: siti, app, marketing, SEO, social, video, branding, e-commerce, AI, blockchain, realtà virtuale."
Un'agenzia che fa tutto non fa bene niente. Le agenzie migliori hanno un focus chiaro e dicono "no" a quello che non sanno fare.
I 5 segnali di un'agenzia seria
1. Prezzi pubblici e trasparenti
Sai quanto spendi **prima** di contattarli. Nessuna sorpresa.
2. Proprietà totale degli asset
Il sito, i social, i dati, il dominio — tutto intestato a te dal giorno uno.
3. Risultati misurabili
Ti danno accesso a dashboard con dati reali. Non PDF abbelliti, ma numeri grezzi.
4. Nessun vincolo contrattuale
Puoi andartene quando vuoi. Se il servizio è buono, resti. Se non lo è, sei libero.
5. Comunicazione rapida e chiara
Rispondono entro 24 ore. Hanno un processo chiaro. Sai sempre a che punto è il tuo progetto.
La domanda definitiva
Prima di firmare qualsiasi cosa, fai questa domanda:
"Se domani smetto di lavorare con voi, cosa rimane mio?"
Se la risposta è "tutto — sito, dati, account, contenuti", sei nel posto giusto.
Se c'è esitazione, o condizioni, o "dipende" — ringrazia e vai via. Stai per affidare il tuo business a qualcuno che lo terrà in ostaggio.
Scegliere bene all'inizio costa zero. Scegliere male costa migliaia di euro e mesi di tempo perso.