Quante visite ha ricevuto il tuo sito questa settimana? Quante sono diventate contatti? Quanto hai speso in ads e quanto hai guadagnato?
Se la tua risposta è "non lo so" o "devo chiedere a qualcuno", hai un problema più grande di quello che pensi.
Guidare alla cieca
Immagina di guidare un'auto senza cruscotto. Niente tachimetro, niente spia della benzina, niente navigatore. Andresti avanti lo stesso? No. Eppure è esattamente quello che fa la maggior parte delle PMI con il proprio business online.
Investono in sito, social, ads, email marketing — ma non hanno un posto dove vedere se sta funzionando. Si affidano alla "sensazione" o aspettano il report mensile dell'agenzia (che arriva quando i soldi sono già spesi).
Cosa dovrebbe mostrarti una dashboard
Una dashboard business non è un foglio Excel complicato. È uno schermo che ti dice in 10 secondi come sta andando la tua attività online:
Metriche che contano
- Visite al sito: quante persone ti trovano (e da dove arrivano)
- Tasso di conversione: quante di quelle visite diventano contatti
- Lead generati: quanti form compilati, chiamate ricevute, WhatsApp
- Costo per lead: quanto stai spendendo per ogni contatto
- ROI pubblicità: per ogni euro speso in ads, quanti ne tornano
- Performance social: engagement, crescita follower, click al sito
Segnali d'allarme automatici
Una buona dashboard non aspetta che tu la guardi. Ti avvisa quando qualcosa va storto:
- Il sito è lento o giù
- Le visite calano improvvisamente
- Il budget ads è quasi esaurito
- Un form di contatto non funziona
- Una campagna sta performando sotto la soglia
Il vero problema: dati sparsi ovunque
Oggi i tuoi dati sono probabilmente così:
- Google Analytics per il sito (se lo hai configurato)
- Meta Business Suite per Instagram e Facebook
- Google Ads per le campagne
- WhatsApp per i messaggi
- Email per i contatti
5 piattaforme diverse, 5 login diversi, 5 lingue diverse. Nessuno le guarda tutte. Nessuno le incrocia. I dati esistono ma non comunicano tra loro.
Una dashboard centralizzata unifica tutto in un'unica vista. Non devi più aprire 5 tab: apri una pagina e hai la foto completa.
Quanto costa non avere una dashboard
Facciamo un esempio:
Spendi €500/mese in Google Ads. Senza una dashboard, non sai che: - La campagna A genera lead a €15 l'uno (ottimo) - La campagna B genera lead a €85 l'uno (disastroso)
Dopo 3 mesi hai bruciato €1.200 in campagne inefficienti. Con una dashboard lo avresti visto il giorno 2 e avresti spostato il budget.
Moltiplica questo per sito, social, email marketing. La mancanza di visibilità costa molto più di una dashboard.
Chi ha bisogno di una dashboard
Chiunque spenda almeno €200/mese in marketing digitale (ads, social management, SEO) ha bisogno di sapere dove vanno quei soldi. Ma anche chi non spende nulla in ads ha bisogno di sapere se il proprio sito sta lavorando o è una vetrina vuota.
In pratica: se hai un sito web, hai bisogno di una dashboard. Punto.
Come iniziare
Il minimo indispensabile:
- Google Analytics 4 configurato correttamente (non basta installarlo: devi impostare gli obiettivi)
- Google Search Console per capire come ti trovano su Google
- Tracciamento conversioni su form, click al telefono, WhatsApp
Il passo successivo: una dashboard unificata che raccoglie tutto e ti mostra i numeri che contano — non i vanity metrics, ma quelli che impattano il fatturato.
I dati esistono già. La domanda è: li stai usando per prendere decisioni, o li stai ignorando mentre i tuoi concorrenti li leggono ogni mattina?