"L'email marketing è morto." "Nessuno legge più le email." "Funziona solo per i grandi brand."
Queste sono le bugie più costose del marketing digitale. I dati raccontano una storia molto diversa.
I numeri che nessuno ti dice
- ROI medio dell'email marketing: €36 per ogni €1 investito. Nessun altro canale si avvicina. Social media: €5-7. Google Ads: €8-12. Email: €36.
- Tasso di apertura medio in Italia: 22-25% (contro il 5-8% di reach organica su Instagram)
- Tasso di click medio: 3-5% (contro lo 0,5-1% dei social)
- Il 77% dei consumatori preferisce ricevere comunicazioni commerciali via email
L'email marketing non è morto. È il canale più sottovalutato dalle PMI italiane. E questo è un vantaggio per chi inizia ora.
Perché l'email batte i social
Il motivo è semplice: la lista email è tua.
Instagram può cambiare l'algoritmo domani e la tua reach crolla dal 10% al 2%. È già successo. Più volte.
La tua lista email non dipende da nessun algoritmo. Se hai 500 contatti e mandi un'email, 500 persone la ricevono. Ne aprono 100-125. Ne cliccano 15-25. Ogni singola volta.
Nessuna piattaforma può toglierti questo.
"Ma ho solo 50 contatti"
Perfetto. Inizia da lì.
50 contatti che ti conoscono e si fidano di te valgono più di 10.000 follower Instagram che non interagiscono. Perché? Perché quei 50 hanno scelto di darti il loro indirizzo email. Hanno alzato la mano e detto "sì, voglio saperne di più".
Il tasso di conversione di una lista piccola e qualificata può arrivare al 15-20%. Una lista enorme comprata online converte allo 0,1%.
Le 4 email che ogni PMI dovrebbe mandare
Non devi creare un empire via email. Inizia con queste 4:
1. Email di benvenuto (automatica)
Quando qualcuno si iscrive alla lista o compila un form. Parte automaticamente entro 5 minuti.
Contenuto: chi sei, cosa aspettarsi, un regalo (sconto, guida, contenuto esclusivo). Il tasso di apertura delle email di benvenuto è dell'82%. Non sprecarla.
2. Newsletter mensile di valore
Una volta al mese. Non una vendita. Valore: un consiglio pratico, un dietro le quinte, una storia interessante. Il 80% valore, 20% promozione.
Obiettivo: restare nella mente del cliente tra un acquisto e l'altro.
3. Email promozionale mirata
Quando hai un'offerta, un nuovo servizio, o un evento. Non più di 2 volte al mese. Con un oggetto che crea urgenza e un CTA chiaro.
4. Email di follow-up post-servizio (automatica)
3 giorni dopo il servizio/acquisto. "Come è andata? Lasciaci una recensione." Con link diretto a Google Reviews.
Queste 4 email, implementate bene, possono generare il 15-30% del tuo fatturato senza costi aggiuntivi di acquisizione.
Come costruire la lista
Non comprare liste. Mai. Ecco i modi legittimi:
- Form sul sito: con un incentivo chiaro (sconto, guida, consulenza gratuita)
- Checkout: "Vuoi ricevere offerte esclusive?" (checkbox pre-deselezionata per GDPR)
- In negozio: QR code sul bancone con incentivo
- Social media: "Iscriviti alla newsletter per ricevere [valore]"
- Eventi e fiere: raccolta email con incentivo
10 nuovi contatti a settimana = 520 all'anno = una lista di 500+ contatti qualificati in 12 mesi. Gratis.
Quanto costa
- Mailchimp Free: fino a 500 contatti, gratis. Perfetto per iniziare
- Brevo (ex Sendinblue): fino a 300 email/giorno gratis, piani da €9/mese
- Mailerlite: fino a 1.000 contatti gratis, automazioni incluse
Costo reale per una PMI con 500 contatti: €0-15/mese. Con un ROI di €36 per ogni euro investito.
Non esiste investimento migliore nel marketing digitale. La domanda non è se fare email marketing. È perché non lo stai già facendo.