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Web Design8 min

Anatomia di un sito web che converte: i 9 elementi che non possono mancare

Il tuo sito è bello ma non porta clienti? Probabilmente mancano questi 9 elementi. Ecco la checklist definitiva.

Un sito bello non è un sito che funziona. Un sito che funziona è un sito che porta clienti.

Sembra ovvio, eppure il 90% dei siti di PMI italiane è costruito pensando all'estetica e ignorando la conversione. Il risultato? Siti bellissimi che nessuno contatta.

Ecco i 9 elementi che separano un sito-vetrina da un sito-macchina-clienti.

1. Proposta di valore in 3 secondi

Il visitatore arriva. In 3 secondi decide se restare o andarsene. La prima cosa che vede deve rispondere a 3 domande:

  • Chi sei: cosa fai
  • Per chi: a chi ti rivolgi
  • Perché tu: cosa ti rende diverso

Esempio sbagliato: "Benvenuti nel nostro sito" Esempio giusto: "Siti web professionali per attività locali. Da €490. Pronti in 15 giorni."

La differenza? Nel secondo caso, il visitatore sa esattamente cosa ottiene, quanto costa e quanto aspetta.

2. CTA (Call-to-Action) visibile e chiara

Un pulsante "Richiedi Preventivo Gratuito" o "Prenota Consulenza" deve essere visibile senza scrollare. Sempre. Su desktop e su mobile.

Non uno. Almeno 3 CTA distribuite nella pagina: una nell'header, una a metà, una in fondo. Il visitatore non deve mai chiedersi "e adesso cosa faccio?"

3. Velocità di caricamento sotto i 3 secondi

Il 53% dei visitatori mobile abbandona un sito che impiega più di 3 secondi a caricarsi. Non 10. Non 5. Tre.

Cose che rallentano il tuo sito: - Immagini non ottimizzate (la causa #1) - Hosting economico - Plugin e script inutili - Video in autoplay

Ogni secondo in più di caricamento costa il 7% delle conversioni.

4. Design mobile-first

Non "responsive". Mobile-first. Il 72% delle visite ai siti di attività locali arriva da smartphone. Il sito deve essere progettato per il telefono e adattato al desktop, non il contrario.

Cosa significa in pratica: - Testi leggibili senza zoom - Pulsanti grandi abbastanza per il pollice - Menu semplice e accessibile - Form che si compilano facilmente con la tastiera del telefono

5. Prova sociale (social proof)

Le persone si fidano delle persone, non delle aziende. Il tuo sito deve mostrare:

  • Recensioni Google embedded (non screenshot — link reali)
  • Numeri: "150+ clienti soddisfatti", "+47% conversioni per i nostri clienti"
  • Loghi clienti: se hai lavorato con brand riconoscibili
  • Casi studio: prima e dopo, con risultati misurabili

Il 91% dei consumatori legge le recensioni online prima di acquistare. Se il tuo sito non le mostra, stai chiedendo un atto di fede.

6. Prezzi trasparenti

"Contattaci per un preventivo" è il modo più veloce per perdere un lead. Le persone vogliono sapere quanto costa prima di decidere se contattarti.

Mostrare i prezzi: - Pre-qualifica i lead: chi ti contatta sa già il range e è disposto a spendere - Costruisce fiducia: "se mostrano i prezzi, non hanno nulla da nascondere" - Riduce il tuo lavoro: meno preventivi a vuoto, più conversioni reali

7. Form di contatto che funziona davvero

Requisiti minimi: - Meno di 5 campi: nome, email, telefono, messaggio, tipo di richiesta - Conferma visiva: il form dice "Messaggio inviato!" (non ricarica la pagina in silenzio) - Notifica istantanea: tu ricevi email + WhatsApp in tempo reale - Risposta automatica: il cliente riceve conferma immediata

Il 30% dei form di contatto dei siti PMI non funziona correttamente. Testalo. Adesso. Compilalo tu stesso e vedi cosa succede.

8. SEO on-page curata

Ogni pagina del sito deve avere: - Title tag ottimizzato: con la keyword principale + la tua città - Meta description: che invoglia al click (non solo parole chiave) - Heading gerarchici: H1 → H2 → H3 con keyword naturali - URL puliti: /servizi/sito-web non /pagina-3?id=47 - Schema markup: per dire a Google cosa fai e dove sei

Senza SEO on-page, il tuo sito è un cartellone pubblicitario in cantina: bellissimo, ma nessuno lo vede.

9. Analytics e tracciamento conversioni

Se non misuri, non migliori. Il tuo sito deve avere:

  • Google Analytics 4 con eventi configurati
  • Tracciamento form: sai quanti li compilano e quanti li abbandonano
  • Tracciamento click: su telefono, WhatsApp, email
  • Heatmap (opzionale): per vedere dove cliccano e dove si fermano

I dati ti dicono dove il sito perde visitatori e dove li converte. Senza dati, stai ottimizzando alla cieca.

La checklist finale

Controlla il tuo sito ora:

  • Proposta di valore chiara nei primi 3 secondi?
  • CTA visibile senza scrollare?
  • Caricamento sotto i 3 secondi?
  • Perfetto su mobile?
  • Recensioni e social proof?
  • Prezzi visibili?
  • Form funzionante con notifica?
  • SEO on-page curata?
  • Analytics configurato?

Ogni "no" è un buco nel secchio. Ogni buco è un cliente che se ne va. La buona notizia: sono tutti risolvibili. E la maggior parte non richiede una riprogettazione completa.

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