Hai aperto la pagina Instagram della tua attività. Hai postato qualche foto. Forse un reel. Poi hai smesso perché "non funziona, non arriva nessuno."
Suona familiare? Il problema non sono i social. È come li stai usando.
Il 73% delle PMI italiane è presente sui social media. Ma solo il 12% ha una strategia. Il restante 61% sta bruciando tempo (e spesso soldi) senza ottenere nulla.
Ecco i 7 errori che vedo più spesso — e come risolverli.
Errore 1: Postare senza un piano
Oggi una foto del prodotto, domani una frase motivazionale, dopodomani niente per 3 settimane. Questo non è social media marketing. È rumore.
La soluzione: Un calendario editoriale mensile. Non serve nulla di complicato: 3 post a settimana, con temi alternati (valore, dietro le quinte, offerta/CTA). Prepara tutto in un pomeriggio e schedula con strumenti gratuiti.
Errore 2: Parlare solo di te
"Ecco il nostro nuovo prodotto." "Ecco la nostra offerta." "Ecco perché siamo bravi."
Al tuo potenziale cliente non interessa quanto sei bravo. Gli interessa cosa puoi fare per lui. Ogni contenuto deve rispondere alla domanda: "Perché dovrebbe importarmi?"
La regola 80/20: l'80% dei contenuti deve dare valore (consigli, tutorial, intrattenimento). Il 20% può essere promozionale.
Errore 3: Ignorare i commenti e i messaggi
Un commento o un messaggio diretto è l'equivalente digitale di un cliente che entra nel tuo negozio e ti fa una domanda. Lo ignoreresti? Ovviamente no.
Eppure il 42% dei messaggi sui social delle PMI resta senza risposta. E ogni messaggio ignorato è un cliente perso.
La soluzione: Rispondi entro 2 ore. Se non hai tempo, automatizza la prima risposta e rispondi nel dettaglio entro la giornata.
Errore 4: Non usare i formati giusti
Nel 2026, i reel e i video brevi generano 3 volte più engagement rispetto alle foto statiche. Se posti solo foto con didascalie lunghe, stai parlando a un pubblico che si sta restringendo.
Non devi diventare uno YouTuber. Un video di 15 secondi che mostra il tuo lavoro, il dietro le quinte, o un consiglio rapido vale più di 10 foto perfette.
Errore 5: Comprare follower
Sembra una scorciatoia. In realtà è un suicidio algoritmico.
I follower comprati non interagiscono. L'algoritmo vede che hai 5.000 follower ma solo 10 like, e ti penalizza. Il tuo contenuto viene mostrato a meno persone, non di più.
Meglio 500 follower reali che interagiscono che 5.000 fantasmi che distruggono la tua reach.
Errore 6: Non investire un euro in ads
La reach organica su Instagram è scesa al 5-8%. Significa che se hai 1.000 follower, i tuoi post vengono visti da 50-80 persone. Pubblicare senza sponsorizzare è come fare un volantino e tenerlo nel cassetto.
Con €5-10 al giorno puoi raggiungere migliaia di persone nella tua zona, targetizzate per interessi e comportamento. Il ritorno è misurabile al centesimo.
Errore 7: Non misurare nulla
"Sento che i social funzionano" non è una strategia. Funzionano rispetto a cosa?
Devi tracciare almeno: - Reach: quante persone vedono i tuoi contenuti - Engagement rate: quante interagiscono - Click al sito: quanti passano dal social al tuo sito - Conversioni: quanti di quei click diventano contatti o vendite
Senza numeri, stai guidando con gli occhi chiusi.
Il piano d'azione immediato
Non servono mesi per sistemare i social. Ecco cosa fare questa settimana:
- Lunedì: Crea un calendario editoriale per il mese (3 post/settimana)
- Martedì: Prepara 4-5 reel brevi (15-30 secondi) del tuo lavoro
- Mercoledì: Rispondi a tutti i messaggi e commenti arretrati
- Giovedì: Imposta una sponsorizzata locale da €5/giorno per 7 giorni
- Venerdì: Collega gli analytics e imposta il tracciamento base
Una settimana. Zero scuse. Se non hai tempo nemmeno per questo, è il momento di delegare a chi lo fa di mestiere — e concentrarti su quello che sai fare meglio tu.